IDAHOBIT 2017 e adesione al Toscana Pride 2


Il 17 maggio del 1990 l’omosessualità è stata ufficialmente eliminata dall’elenco delle patologie psichiatriche. Dal 2004 in questa data si celebra la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia (IDAHOT).
Il SISM, in linea con quanto stabilito dall’OMS, promuove una visione olistica della salute, intesa come “stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale”. E’ per questo motivo che celebriamo anche noi questa importante giornata, perché siamo fortemente convinti che il rispetto dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere di ogni individuo sia un importante determinante di salute che, nel momento in cui viene negato, impatta in maniera fortemente negativa nello stato di benessere della persona.

Per questo motivo all’interno della nostra associazione esiste un Policy Statement valido a livello nazionale, in cui ci dichiariamo espressamente contrari a qualsiasi forma di discriminazione determinata dal sesso, dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Ed è per lo stesso motivo che noi del SISM Pisa abbiamo deciso di aderire ufficialmente al Toscana Pride, che si terrà Sabato 27 maggio ad Arezzo, a partire dalle ore 15. Vediamo questa partecipazione come una grande opportunità per esprimere il nostro pensiero e per contribuire, nel nostro piccolo, a creare un mondo in cui la salute è accessibile a tutti, indipendentemente dalle differenze di ogni individuo, ma anzi nel pieno rispetto e nella valorizzazione delle stesse.
A tal proposito vi chiediamo di leggere il file in allegato, in cui il SISM tutto dichiara la sua adesione ideologia al movimento Onda Pride ma con cui ci discostiamo anche da qualsiasi partito presente alla manifestazione, nel rispetto dello Statuto della nostra associazione.

Per partecipare al Pride insieme a noi scriveteci in pagina oppure contattate Dario Rosini, responsabile dell’area di Salute Sessuale e Riproduttiva.
Per qualsiasi informazione riguardo alla giornata di oggi o all’evento di sabato prossimo potete nuovamente scriverci oppure visitare i seguenti link:
http://dayagainsthomophobia.org/what-is-may-17th/

ToscanaPride.eu

Vi aspettiamo!

Adesione Pride


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2 commenti su “IDAHOBIT 2017 e adesione al Toscana Pride

  • Antonio Scaglione

    Con questa adesione si entra nella dimensione politica, tralasciando la vera missione per la futura professione medica.
    Mi chiedo se questa adesione è nata dopo una discussione tra tutti gli iscritti ed eventualmente dopo una votazione, oppure è stata presa in modo affrettato senza il consenso di una maggioranza degli iscritti.
    Semmai, da esterni, sarebbe stato meglio, allestire uno stand medico-scientifico informando sui rischi della trasmissione di malattie infettive, che purtroppo in questi gruppi sono ad alto rischio.
    Oppure, partecipare individualmente, lasciando il Sindacato ad affrontare le mille problematiche che investono il settore medico.
    Esistono tante Associazioni che si battono per l’ottenimento di diritti per i gay, trans, Lesbo, ecc.
    Ognuno nel proprio settore senza andare fuori tema, e, nel vostro campo, con la voglia di affrontare la futura professione medica con impegno e professionalità.
    Forse qualcuno ha intenzione di specializzarsi infettologo e ,promuovendo questo settore, ha in progetto di fare business.

    • LORA L'autore dell'articolo

      Ciao Antonio, mi presento: sono Dario, responsabile locale dell’area di salute sessuale e riproduttiva.
      La nostra scelta di aderire al Toscana Pride è stata tutt’altro che affrettata o dettata dagli interessi professionali di qualcuno di noi. In realtà il SISM si è dichiarato da qualche anno favorevole al matrimonio equalitario tramite la redazione di un Policy Statement, ossia un documento con cui l’associazione tutta a livello nazionale (dopo opportune e lunghe discussioni con tutti i soci di tutte le sedi) decide la propria posizione nei meriti di un determinato argomento. Con il Policy Statement “Contro le Discriminazioni motivate dall’Orientamento Sessuale o dall’Identità di Genere” la nostra associazione ha deciso di “schierarsi” dalla parte della comunità LGBT+ perché ritiene che il suo essere vittima di discriminazioni e pregiudizi comporti una perdita di salute da parte dei componenti della stessa. La salute infatti, come precisa l’OMS, non è solo l’assenza di malattia quanto piuttosto uno stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale. Se teniamo a mente questo concetto (che muove ogni azione del SISM), pare piuttosto evidente come la situazione attuale delle persone LGBT+ impedisca loro di raggiungere la piena salute sociale e psicologica. Nel prendere una posizione, la nostra associazione ha ritenuto che anche l’ottenimento del diritto al matrimonio possa contribuire alla salute di queste persone e al raggiungimento di uno stato di piena dignità individuale e collettiva.
      Detto questo, vorrei anche precisare che la nostra attività non si limita all’adesione all’Onda Pride. Il tema delle malattie sessualmente trasmissibili (in particolare l’infezione da HIV) è uno degli argomenti principali della nostra area; a tal proposito ti segnalo il 1 dicembre, ossia il World AIDS Day, giornata che abbiamo celebrato negli ultimi anni con aperitivi interattivi di sensibilizzazione e informazione alla prevenzione. Inoltre abbiamo anche un progetto di educazione alla pari che svolgiamo nelle scuole superiori per informare e sensibilizzare i ragazzi più giovani ad una sessualità sicura e consapevole. Siamo però fortemente convinti che il tema delle MST non debba essere trattato solo in relazione ai rischi delle persone LGBT+ ma molto più in generale, in quanto i rischi sono esattamente gli stessi per gli eterosessuali, tanto che la percentuale di infezioni è praticamente equiparabile. E’ quindi necessario sensibilizzare TUTTA la popolazione, non solo una particolare categoria; è per questo motivo che trattiamo le due tematiche in maniera distinta, perché unirle equivarrebbe a peccare di superficialità e diffondere informazioni certamente non sbagliate ma sicuramente parziali e distorte.
      Questo è il link ad una pagina del nostro sito nazionale sulla quale puoi trovare un riassunto del Policy e dalla quale puoi anche scaricare il documento: http://www.nazionale.sism.org/la-nostra-policy/

      Ti ringrazio per il tuo interessamento e per gli spunti di riflessione.

      Dario